Bando di concorso

 

CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI “EDUCATORE”- CATEGORIA GIURIDICA C – A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PARZIALE (24 ORE SETTIMANALI) (ai sensi dell’art. 35, comma 3 bis lett. b) del D.Lgs n. 165/2001)

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Presentazione

 

L'Azienda pubblica di Servizi alla Persona "Beniamino Forlini", con sede nel comune di Offida, gestisce la Casa di Riposo – Residenza Protetta, struttura residenziale che ospita circa quaranta anziani, ed il Centro Diurno, destinato ad accogliere quindici persone in condizione di parziale autosufficienza. Entrambe le strutture sono inserite nella rete dei servizi ed interventi rivolti alla popolazione anziana del territorio.

Il nucleo Casa di Riposo accoglie anziani autosufficienti che per loro scelta preferiscono avere servizi collettivi o che per senilità, per solitudine o altro motivo, richiedono garanzie di protezione nell'arco della giornata e servizi di tipo comunitario e collettivo. La Casa di Riposo "B. Forlini" è organizzata in modo tale da poter garantire agli ospiti la necessaria assistenza, assicurando agli stessi la possibilità di mantenere vivo il senso della propria personalità, come protagonisti della vita all'interno della comunità.

Il nucleo Residenza Protetta riceve anziani non autosufficienti e bisognosi di assistenza residenziale con basso carico sanitario come anziani colpiti da sindromi ad andamento cronico degenerativo non guaribili o da eventi morbosi che richiedono assistenza tutelare continua ed interventi di riabilitazione al fine di prevenire le conseguenze negative connesse alla immobilità ed allo scopo di limitare i ricoveri in ambiente ospedaliero.

L'organizzazione delle attività è affidata ad un'équipe di lavoro specializzata che lavora con impegno e dedizione al fine di garantire agli ospiti un'assistenza efficiente e soprattutto innovativa.

Dedicarsi alle persone anziane, infatti, non significa occuparsi di persone ormai relegate nell'anticamera dell'ignoto, significa piuttosto aiutare l'anziano a riorganizzare la vita alla luce della nuova condizione. Per questo motivo il lavoro portato avanti dagli operatori è ben più che un insieme di attività di assistenza e di intrattenimento: vuole essere un progetto educativo che apre nuove strade e assume orientamenti inediti di taglio psicopedagogico, nel quadro di un processo di crescita permanente dell'uomo.